venerdì 19 febbraio 2010

senz'h

Il succhiaenergie,altrimenti detto VERME SOLITARIO o PASQUALONE striscia fra le parti molli del cervello e languisce per anni fra liquidi e umori appiccicosi.potremmo considerarlo un parassita poiché vive a discapito di chi lo ospita.è invisibile a qualsiasi analisi di tipo medico scientifico.si manifesta raramente attraverso sintomi specifici,quali:strani sogni in colori alieni;apparizioni ovviamente apparenti di divinità e/o personaggi mitologici;perdita volontaria dell’appetito;focalizzazioni continue e incontrollabili sul terzo occhio;impulso irrefrenabile e metodico di cucinare dolci e ingurgitare confetture;comparsa sgradevole e fuori luogo di palloncini colorati,quasi mai reali;tendenza a rinnegare il proprio dio;afasia.
Il cervello,sotto la sua influenza,si deteriora rapidamente sciogliendosi in parti uguali che sempre più assumono la loro reale forma di ammassi gelatinosi di materia budinosa grigiastra.
L’effetto collaterale fisico più lampante è la fuoriuscita di sostanze semifluide** color miele,da qualsiasi orifizio presente sul corpo.l’immagine è orrenda seppur poetica.l’odore è sgradevole,un misto fra il dolce eccessivo di melassa vischiosa e il fetidume rancido avariato.il tutto miscelato in quest’unico oro potabile o panacea universale che,se assunto in dosi fatali può regalare vita eterna e infelice.



*attenzione:le api ne sono attratte.
*attenzione:è un repellente naturale per gli individui con il cappello.

mercoledì 10 febbraio 2010

LOVELY DOGMATISMO SCLEROTICO

Con tutti questi metodi fittizi, nati per distrarci, non ci si accorge nemmeno più che il tempo, (in quanto oggetto sociale creato dall'essere umano) non solo passa, ma oltre a passare così velocemente con i conseguenti pseudo effetti curativi,viene anche sprecato.Al punto che qualsiasi cosa davvero davvero vera vivida vivificante venga scambiata per vana, vizio dell'inetto, frutto dell'irresponsabilità.



Eppure è solo il sogno che ci concede il beneficio della consapevolezza. Del nostro tiranneggiarci da soli noi siamo davvero i maestri, e c'è qualcuno che se ne fa un vanto,quanto più gli riesce di reprimersi, quanto più gli riesce di dire di no, quasi fosse un voto. Solo questo dovrebbe bastarci. Solo questo dovrebbe spaventarci abbastanza da fuggire da tutto ciò che è immutato nel corso degli anni, ciò che è fisso, permanente e "reale".


Il livello onirico è l'irrealtà veritiera. e' la prova ontologica che include la realtà nella perfezione,la fisicità nell'esistenza, l'assiologia nella normalità.


L'accettazione diventa arma di distruzione di massa. Metodo analgesico. Sterilizzazione del pensiero che inevitabilmente diventa atossico, ibernato, paralizzato, decelebrato.


Il parto si trasforma in aborto, perchè la materia che ne fuoriesce è reietta, proprio perchè fluorescente e colorata d'artificio fantasioso. L'intelligenza si sviluppa unilateralmente nel numero, sempre analitico,mai sintetico, e l'espulsione dell'individuo instabile diventa parte integrante del metodo di sopravvivenza in un tempo dalla trama cronologicamente falsa e dunque idolatrata.


La vita di rinunce e dispiaceri e umiltà e decisione create solo per essere prese è la vita reale.l'unica concepita come giusta. Ma è quella dalla quale fuggire. Il sottosuolo resta l'unica salvezza. Il nostro intoccabile buio profondo, per quelli che ancora di noi, non concepiscono i patti sociali come impedimenti fisici tangibili.


La mente è lo strumento.L'arma a doppio taglio che si allena e autogestisce per prendere il sopravvento. Ma è tutto ciò che abbiamo e che dobbiamo imparare ad usare. Unica creatrice, madre a priori di un alterego macrocosmico che ne consegue necessariamente a posteriori come errore imperfetto dato dall'industria macchinosa del pensiero individuale.


Il tempo non cronologico è il limite effettivo in cui noi tutti ci rifiutiamo di concepire l'esistenza reale in senso stretto, che sempre di più ci sfugge, per lasciare spazio a quella messa in scena che non è altro che paura di vivere davvero.


red