E io mi chiedevo quando e se sarebbe arrivato quel momento in cui tutta quella musica e quei colori e quelle fotografie
-tutte quelle fotografie-
avrebbero smesso di fare male.ed è arrivato.
è sempre il solito,e sono sempre io quella che ammazza e sopravvive. non ho capito perchè,ho solo smesso di chiedermelo.
e così sono qui tranquilla adesso.mi ricordo il momento preciso in cui la crepa è diventata insanabile.
ho fatto tutto da sola,come al solito.
perchè aspettare è come morire.
allora quel giorno ho smesso di piangere e mi sono guardatoa nel riflesso della finestra e mi sono detta che papà non poteva più macarmi.e basta.l'ho fatto.sotto il mio controllo,come il cibo.perchè io posso.
l'ho spostato nella parte anestetizzata.e ora lui sta li',non che non ci sia.solo che ha smesso di parlare.
Allora poi ho fatto lo stesso con bobby.e kati.e poi con la mamma e poi con ele.e ha funzionato.ho solo deciso che le persone non potevano più mancarmi,nemmeno con gli attacchidipanicoammazzacellulecelebrali,nemmeno con le colichestracciaorganivitali.
perchè avevo troppe cose da fare da sola e katia me lo diceva che era solo questione di metodo.ma quando mai io ho fatto qualcosa che mi diceva kati?
È andata proprio così,semplice e lineare.ho deciso che anche tu non potevi più mancarmi.e ho respirato.ho bevuto 11 caffè.me lo ricordo.
11 caffè e una red bull.
e poi mi sono tagliata mentre grattuggiavo il parmigiano e mi è venuta la tremarella alle ginocchia e mi sono dovuta sdraiare perchè dovevo svenire.ma non sono svenuta.sotto il mio controllo pure quello.
Io odio il rosso sangue.
Sono un pezzo di ghiaccio asettico.passo sopra a tutto come un tank e nessuno si spaventa perchè mi prende per farfalla.
non è colpa mia se non faccio rumore.
Allora mi vivo tutto all'asse.me lo bevo senza sentire il sapore.
lo lascio che mi calpesti perchè tanto non mi uccide.perchè io sono la gramigna.vivo anche senza acqua e senza cibo,devo solo deciderlo.ho solo bisogno dei miei occhi e il mio fiato.
Ho fatto in fretta e ho trovato qualcuno che mi ama qui.qui proprio qui,così non devo decidere di soffocarlo, perche' non mi manca mai se è con me.
è sempre con me e vorrebbe esserlo sempre
è anche nauseante a volte e pensa davvero che io abbia bisogno di lui. E mi dice che mi ama.e io lo so che è solo un altro ma mi va bene.
perchè siete tutti altri tranne me.
perchè sono un pezzo di carne che ha sempre freddo e lui ci prova sempre a scaldarmi e non ho capito che il mio freddo è troppo laggiù per lui.
E poi c'è sempre e mi vuole sempre e mi guarda come se fossi il manichino più bello di tutta la vetrina e allora lo amo anche io.e mi dispiace se un giorno uccidero' anche lui,ma io non posso soffrire più quelle voci senza il corpo.perchè è quello che siamo alla fine,no?dei cuori polposi,il sangue e l'incarnato e I muscoli,
siamo proprio come I cavalli.
e allora se ti tocco ti sento,se ti sento ci sei e se ci sei sono felice perchè posso fare che finchè tu sei qui io ho bisogno di te e posso non essere forte e fare finta che sono piccola e ho bisogno di te che sei la mia salvezza,e tu mi tieni stretta come se il vento mi potesse portare via,e non lo sai che sono così pesante,sono blindata,sono pronta alla guerra sempre,sono corazzata.sono un tank te l'ho detto.
sono kali taglia teste.
sono la madre che ti ingoia.
sono qui,piccola piccola,tutta tua.
una bambolina che puoi mettere li' da qualche parte nel tuo cuore.
mi piace il tuo cuore,
perche' vive e ci crede davvero mentre mi guardi negli occhi e mi dici ti amo.