domenica 7 dicembre 2008

give me a mix


esiste questo momento puntuale che puoi condividere solo con una persona alla volta. di solito e' sterile, certe rare volte e' fecondo. A volte in quel preciso istante depositi qualcosa che sai che non riavrai mai, altre volte lasci quel qualcosa e ti rendi perfettamente conto che non si tratta di una scambio reciproco, perche' dai ma non ricevi, e questo ti fa un pochino male, ma mentire a se stessi e' sempre cosi' utile.
e' difficile, e' difficile arrivare fino li'. se non forse per una volta. una sola. la prima, quando e' un obbligo, una tassa per il passaggio, un pedaggio. Noi tutti paghiamo questo tipo di pegno, chi prima chi dopo, tutti. Ci teniamo la fortuna del principiante e in cambio lasciamo questo pacchetto ben sigillato. Qualcuno ci incide sopra il proprio nome, ben visibile e indelebile se possibile, altri preferiscono l' anonimato. Qualcuno lascia il suo pacco con la speranza di riaverlo, prima o poi, un giorno non troppo lontano, whenever. magari un po' piu' pieno o magari un po' piu' vuoto, anche se poi quando davvero capita di rimettere piede in quel tempio, sei li' e ritardi, continui a procastinare, perche' pensi che se sei dinuovo li' per la seconda, per la quinta, per l'ennesima volta, allora forse il tuo pacchetto vale davvero qualcosa per chi l'ha ricevuto.


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io dico, una volta trovato qualcuno davvero disposto a fare qualsiasi cosa solo per te, la magia inizia o finisce? cosa c'e' dopo se non un milione di giorni tutti uguali??
ONE DIMENSIONAL MAN
Beato chi e' capace di fermarsi,
chi sa prendere una posizione,
chi non ha paura del buio,
chi non piange mai,
chi ha sempre una risposta,
chi sa dove finiscie il mare e dove inevitabilmente inizia,
chi sa cosa vuole,
chi e' capace di essere coerente,
chi sa sempre cosa dire,
chi sa mantenere le promesse e ci tiene a farlo,
chi ha una certezza.

Io mi chiamo fuori.
Ho pensato di restare nel mezzo, proprio qui dove si ha piu' paura ma si fa finta di niente.
qui nella terra di nessuno, dove e' solo questione di punti di vista, dove non devi essere ne' bianco ne' nero, ne' vaniglia ne' cioccolato, ne' latte ne' petrolio, ne' pepe ne' zenzero, ne' pro ne' contro, dove cambi come cambia il vento. Proprio qui, dove aspetti l'onda, quella grossa che ti prenda e che ti porti via.

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