sabato 10 gennaio 2009

lost in translation


Il primo giorno e' la rappresentazione, e' lo show, e' la dimostrazione, e' un assaggio di come potra' essere. Se hai fatto una scelta, allora ti viene semplicemente mostrato cio' che essa comporta. Hai solo una notte per capire, ti sono concesse davvero poche ore, nelle quali e' preferibile evitare di dormire. vedi il futuro in una bolla, e' solo un frammento di specchio, e' la prima notte, lunica nella quale il mezzo sta esattamente nel centro. Il cerchio ha un lato solo, senza partenza e senza arrivo. Fermati e rifletti, la notte e' folle solo se le chiedi di esserlo, e lo sai, we are all lost in translation.



Mi infilo lo stramaledettissimo odore nero e rosso. la drumnbass non ha mai fatto cosi' male. la gonna e' abbastanza lunga ma ripara appena appena dal freddo. la domanda numero 1 mi assilla: DOVE SONO TUTTI?
dove sono?
il mio nome e' holly, sono un grosso buco nero, non aspetto mai nulla,e' la regola, la solita. e per uno strano motivo non mi sono mai sentita cosi' sola.
c'e' solo cris qui con me. ma tu dove sei? lei e' davvero irreale ora come ora.
dove sei?lo sai che non posso aspettari, lo sai che non ho tutto questo tempo che tu pensi che io abbia.
lo sai che la solitudine mi uccide e che fa freddo anche se sei una stella sola.
mi chiedi il numero sette. me lo chiedi sempre.
7 e' davvero un buon numero, 7 sono i figli del re.
chiedimi cio' che vuoi e io te lo daro' ora. prima di andare via, prima di tornare del tutto lucida. posso provare a piangere anche, solo se me lo chiedi adesso e non dopo, solo se prometti di non picchiarmi, solo se continui a farmi perdere, solo se ora torni e mi dici che vuoi dormire con me.
in questa notte non abbastanza alcolizzata, lucida, fuori dai sogni, l'ultima o la prima,e' questa la notte in cui tutte le vacche sono nere?
e con l'odore di quei capelli, cosi' buono buono da volerselo dimenticare il piu' velocemente possibile.
e se ora mi vedi triste e' solo perche' sei distante e perche' i nostri giorni sono sempre meno e perche' alle favole non ci crede piu' nessuno, nemmeno i fuochi d'artificio che di favole son fatti.

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