domenica 3 settembre 2017

The best version of myself is YOU

Un distaccamento dal mio presente.
Letteralmente.
Ultimamente e’ molto difficile trovarmi all’interno del mio corpo.
Non ci sono mai. Ci vedo e ci sento ma non ascolto e non guardo, non sono presente. Nel vero senso della parola. Sono nel mio passato o nel mio futuro, non posso restare ferma in quell non tempo che si chiama qui e ora. Non sono capace, lo bramo non posso mai afferrarlo. E’ sfuggente.
Mi attacco ai ricordi perche e’ solo nel passato che ritorovo dei momenti dove ero davvero presente. Ci sono stati. Ho pochi ricordi e sensazioni di quei momenti, credo che sia normale. Perche sono spontanei, sono senza filtri e senza paure. E perche vengono vissuti cosi’ pienamente, sembra si esauriscono nel momento stesso per  poter lasciare un ricordo effettivo. Ma quando vivi il presente, I ricordi non ti servono piu’. Perche assaggi la realta’ ed il passato perde valore, tanto da immaginare che potrai vivere il resto della vita cosi’ come stai facendo.
Non sai  ancora che tutto cambia, che tutto si trasforma.

Mi protraggo verso il futuro, perche e’ li che vedo la possibilita’ di tornare nel mio presente. Eppure cio’ che si visualizza nel futuro e’ li che resta. Noi lo sappiamo bene.
Siamo in pochi.
Un giorno Qualcuno mi ha detto che cio’ che voleva lo voleva ora. Perche ORA era la sola cosa che aveva.
Che brutta cosa rifiutare un desiderio del presente. Non poterlo adempiere. Essere persi non solo nella distanza ma anche nel tempo. Vivere il tempo in maniera differente.
Lo voglio ora, dopo forse non lo vorro’ piu’.
Certo. Perche dopo non c’e’ ancora e forse sara’ tutto differente.
Un’ impazienza genuina. Vera. Reale. Quasi illuminante, un’epifania, per me che sono addormentata da anni.
Il riconoscimento del qui e ora che cosi’ pochi si vivono. Che cosi’ pochi si godono.
Ho perso cosi’ tanti istanti. Persi per sempre.
Be the best version of yourself.
ci sono riuscita solo una volta nella mia vita.
Con il mio metodo. Tutto mio. Risentirlo riaffiorare fa cambiare tutto. Credo che sia per questo che e’ attraente. Non e’ un fattore di estetica. L’estetica e’ un trucco della mente, una conferma. L’attrazione fisica serve all’universo per assicurarsi che I pezzi vengano rimessi insieme correttamente.
Non e’ mai stata una questione di bellezza esteriore.
E’ il blu profondo dell’oceano che ti porti dentro. Quell color blu universo. Vibrante e pieno, che tende  al grigio. Un blu plmbeo di acque profonde. Va sentito, non si puo’ vedere e quindi non puo’ essere mai descritto solo a parole.
E’ li dentro, immersa in quel blu che sono IO nell’ADESSO. Un io reale. Fa strano a sentirlo perche e’ raro. E’ un ritorno all’origine, un ritorno all’acqua primordiale, che ritrovo sempre nei miei sogni.
E’ li’ che voglio essere,e’ li che voglio tornare.
Immergermi e trattenere il respiro in un ciclo lento. Sentire ogni pezzo e trovare l’immobilita’ del pensiero senza lo spazio e senza il tempo. Sentire con ogni centimetro e provare tutto in quell’istante infinito.
E’ li’ che voglio essere. In un istante puntuale. Immenso e talmente vero da sembrare irreale.
E’ li che mi voglio risvegliare.

Quindi e’ cosi’ che stanno le cose.
Se tutto e’ uno e la dualita’ e’ solo un metodo per riconoscere che tutto e’ Uno.
Se tutto e’ unito, the best version of myself is you.
Non si tratta di completamento. Io sono completa anche da sola. Si tratta di 2 versioni della stessa cosa. Le facce della stessa medaglia.
La parte migliore di me e’ quella che ti appartiene, quella che ti accompagna da anni e che e’ diventata un pezzo di te. In questo senso, the best version of myself is you.
E’ qull’io ibrido che ho lasciato li’. Che cerco da anni e che non trovo piu’. Che e’ ancora un po’ me ma e’ anche diventato un po’ te.

Non lo saprai mai. Anzi magari lo sai ma non lo capisci. Tu le cose le intuisci ad un certo punto. E’ la tua natura. Ma non le elabori. Non ci arriverai mai a capire che il fattore scatenate del cambiamento sei tu. Che il meglio di me lo hai visto solo tu. Che dentro ai miei occhi ci hai guardato solo tu. Non lo saprai mai che nel guardarci un po di quell tuo blu oceano mi si e’ riversato dentro.
Che a forza di fissare nell’abisso  mi sono ritrovata a casa. La casa dove non posso restare. Il posto che continuo a cercare ovunque e che non trovero’ mai.

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