sabato 21 ottobre 2017

As Above So Below

Come cellule facciamo parte di un tutt'Uno. Tutti insieme siamo Uno, con la natura e gli animali e gli elementi e le stelle e tutto l'universo. Anche se non ci piacciamo e non ci riconosciamo. Anche se ci dispreziamo. Siamo pur sempre Uno. Fatti della stessa materia ed appartenenti alla stessa natura.
E' cosi' quando fai del male fai del male ad un pezzo di te e quando fai del bene fai del bene a te stesso, di riflesso, per sintonia e vibrazione. Per fisica. La vorresti definire metafisica, ma e' scienza.
Come uno specchio il microcosmo di ognuno di noi riflette un macrocosmo piu' grande, che per quanto ci sembri estraneo o distaccato, fa parte di noi, e cosi' noi siamo parte si esso, allo stesso modo.
Cosi come dentro anche fuori e cosi' come il grande anche il piccolo, solo ridimensionato. E cosi' come sopra sara' anche sotto, per la stessa legge.
Possiamo fare finta di nulla e ignorare l'evidenza. Possiamo lasciarci confondere dalle notti buie dove la fede cieca resta l'unico barlume. Possiamo lasciarci convincere dalle storie scritte in un libro, ma la legge, l'unica legge che rispecchi quella che noi definiamo realta', resta una ed unica. Vera e verissima, ma talmente semplice da sembrare complicata da comprendere e capire.
E cosi il tempo e la distanza, i nemici a noi piu' cari, solo cosi' si dissolvono, anche'essi nella stessa unita' del Tutto. Il tutto che ci riempie e coinvolge e a cui non possiamo sfuggire. Il  Tutto a cui non puo' essere dato un nome, il Tutto a cui tutto appartiene. Il Tutto che e' sempre e che non e' mai, che c'e' e non c'e' allo stesso momento. Il momento infinto in cui tutto si realizza o si e' gia' realizzato. il pensiero vibrante che da idea diventa realta' tangibile. L'essere nella adesso, nella sua forma piu' pura di pensiero materializzato. 

Un universo di possibilita', tutte quante in atto in questo stesso istante.
Adesso. 
Qui. 
Ora.

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