sabato 3 maggio 2008

one track mind

E pensisempreAlei. Eppure è tardi.
È tardi è tadri è già taird. È tardi.
e tu cosa fai? Niente.
e tu cosa fai? niente? Niente.
niente.nietne.
fa un po’ paura ma se lo ripeti tante volte perde IL significato. Perde la dimensione.
Perdi il contatto. Tu.
aliene.
aliena.
sei un mostro?dice che è IL mostro il nostro mostro.maestro mostro.
Ce lo insegni?no. te lo insegno. IO ti insegno come si diventa un mostro e tu puoi fare finta di niente, ma io so già chi sei perché mi fai un po’ paura di quelle paure cretine che dici IO VORREI SOLO TROVARTI.come la storia della ragazza scomparsa: ora c’è.ora non c’è più.
di solito funziona così.
ci sei?
ci stai?
perché mi piaci un sacco. Potrei essere dislessica solo per te.
Solo se me lo chiedi strabica. Solo se me lo dici stanca affamata drogata.
vestita di lividi.
dove?
dove?
perché?
Io ho solo qualche taglio se vuoi?vuoi?io ti regalo un braccio e tu appena mi sfiori una mano.
ma tanto è tardi.
è già tardi.e io mi sento così sfocata.
io sto sparendo piano.
piano.sottovoce.e tu non devi mai ripeterlo.non devi dirlo mai.
l’idea non tornerà mai.
Nemmeno fra un milione di volti.nemmeno fra un milione di occhi liquidi bianchi sfusi.sciolti schiacciati. Masticati.



happy birthday red.

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