giovedì 21 dicembre 2017

Lo spirito dell'oceano.

L'incontro e la consapevolezza devono essere sufficienti.
Ci devono bastare.
Nel momento in cui desideriamo di piu' o cerchiamo di avere di piu' allora tutto e' perso.
Trovare qualcosa di speciale non significa doverlo conservare per sempre. Cio' che si conserva e' il sentimento che si prova, questo, se reale, si fara' sempre sentire e non ci lascera' mai. Al contrario, cio' che si ama se posseduto, diventa oggetto e perde quindi il diritto di essere amato allo stesso modo, poiche' passera' dall'essere amato all'essere posseduto. Resta allora l'incontro, non siamo mai abbastanza riconoscenti nei suoi confronti. Vogliamo sempre di piu', vogliamo. E' questo il problema.
Chi ti ama ti lascia libero. Non serve un patto o un contratto sociale per ricordare al tuo cuore chi amare. L'amore basta a se stesso. E quando ami sii l'amore che provi, non aspettare di essere ricambiato, e se non ritrovi l'amore che cercavi in cambio, se senti un dislivello, se senti che ami chi nn ti ama, allora ama ancora di piu'. Lascia che l'amore che provi tu sia il centro della tua attenzione, lascia che lo stesso amore che ferisce sia l'amore che guarisce, lascia che fuoriesca, coltivalo come fosse un campo di fiori, prenditene cura senza attendere un contraccambio. E quando ami allora sii l'amore stesso. Diventa l'amore che provi e l'universo si mostrera' in modo diverso. Solo allora capirai che il centro e dentro di te. Da li viene la concezione del mondo esterno e sta a te cambiarne la vibrazione. Pensa a cio che sei e riversa il pensiero nella realta'. E quando cio' che sei coincide con cio' che provi, quando ti ritrovi nello hara, allora li sii illuminata della tua luce e consapevole della tua essenza. L'amore e' cio' che cambia le cose. E' la spinta primaria alla sublimazione. E' quanto siamo stupidi a pensare che venga dagli altri. La fonte siamo noi.
Non e' l' amore romantico a cui tutti pensano, no quello non e' ancora amore, va capito e poi trasceso. Va sentito e non appena viene compreso all'essenza iniziera' a crescera sino a riempire ogni cellula sino a vibrare in una sua frequenza specifica, sino ad espandersi e a coinvolgere il resto dell esperienza sensibile a te manifestata.

E cosi' inizia una storia nuova, recente ma dalle radici profonde. E se accetti di prenderla come un insegnamento, se prendi tutte le parole come le parole di un maestro, se impari ad ascoltare quello che  l' universo ha da dirti durante tutto qiesto viaggio. Se impari che il possesso non e' amore e se ti rendi conto che forse alla fine e' meglio cosi, allora, solo allora ti potrai liberare del tuo fantasma. Ma l'amore e' cosi' e' inclusivo, prende tutto in se' non esclude nulla, e' una luce che riempie e riempie talmente da riversarsi negli altri. E' cosi' che si ama. Senza possedere, senza per forza passare la vita insieme. Senza un contratto o un accordo, senza chiedere attenzioni e senza avere nulla in cambio. E non serve allora essere ricambiati, questo non ci riguarda affatto, perche l' amore da solo basta a se stesso, l'amore ti trasforma e ti riempie, e cosi come riempie te va a colmare anche chi ti sta a fianco ed e' questo il suo unico proposito.

sabato 16 dicembre 2017

Fear is a lie.

La verità è negli occhi.
Avere paura ma fare le cose lo stesso. Pensare che alla fine chissenefrega. Andare. Smettere di pensare e avere pochi secondi di coraggio. E poi la tenacia di andare avanti come si è scelto di fare in quell'istante puntuale, con mille timori e mille pensieri, ma andare avanti li stesso. Un passo alla volta.
Fai una lista di tutte le cose che ti spaventano a morte, e poi una ad una, falle tutte. Con la paura fottuta nel cuore ma falle. Senti il respiro che si stringe ma vai avanti.
Sentire ogni momento dell'adesso e ritrovarsi esattamente dove si dovrebbe essere. Mille dubbi sul domani?eppure il domani ancora non esiste. Lasciare le paure di domani a quello che effettivamente sarà domani. Le gambe che tremano la mente che galoppo, la solitudine che si fa nemica. Eppure sei viva. Mai come ora. Dopo un letargo lunghissimo, ritrova te stessa perdendosi. La consapevolezza che tutto andrà esattamente come deve andare. Perché così è già scritto e l'universo lo sa.

venerdì 1 dicembre 2017

1 Dicembre 2017

I cambiamenti
L'occhio del ciclone
La madre morta
La madre sposa
Il parto doloroso
La vita nuova
La nascita e la rinascita
La mano
L'ubriaco che piange
Il coltello nel cuore
La madre sola
Il cibo e la preghiera
L'astinenza e la dipendenza
La delusione
Il denaro
Lo specchio riflesso
Le cose non dette
Il segreto
Le cose non chieste
La paura e l'insicurezza
L'amore indifferente
L'amore incondizionato
La Vittoria
Le lacrime
Il figlio mai nato
La madre picchiata
La madre che ama
Il numero 7
Il figlio prematuro
Il figlio speciale
L'astrologo
La donna che legge le conchiglie
Il paese natio
L'inutilità degli oggetti
La religione
Il vagabondo
La cagna che morde
Il pesce che piange
Il pesce immobile
Il primo dicembre
La prima neve

sabato 21 ottobre 2017

As Above So Below

Come cellule facciamo parte di un tutt'Uno. Tutti insieme siamo Uno, con la natura e gli animali e gli elementi e le stelle e tutto l'universo. Anche se non ci piacciamo e non ci riconosciamo. Anche se ci dispreziamo. Siamo pur sempre Uno. Fatti della stessa materia ed appartenenti alla stessa natura.
E' cosi' quando fai del male fai del male ad un pezzo di te e quando fai del bene fai del bene a te stesso, di riflesso, per sintonia e vibrazione. Per fisica. La vorresti definire metafisica, ma e' scienza.
Come uno specchio il microcosmo di ognuno di noi riflette un macrocosmo piu' grande, che per quanto ci sembri estraneo o distaccato, fa parte di noi, e cosi' noi siamo parte si esso, allo stesso modo.
Cosi come dentro anche fuori e cosi' come il grande anche il piccolo, solo ridimensionato. E cosi' come sopra sara' anche sotto, per la stessa legge.
Possiamo fare finta di nulla e ignorare l'evidenza. Possiamo lasciarci confondere dalle notti buie dove la fede cieca resta l'unico barlume. Possiamo lasciarci convincere dalle storie scritte in un libro, ma la legge, l'unica legge che rispecchi quella che noi definiamo realta', resta una ed unica. Vera e verissima, ma talmente semplice da sembrare complicata da comprendere e capire.
E cosi il tempo e la distanza, i nemici a noi piu' cari, solo cosi' si dissolvono, anche'essi nella stessa unita' del Tutto. Il tutto che ci riempie e coinvolge e a cui non possiamo sfuggire. Il  Tutto a cui non puo' essere dato un nome, il Tutto a cui tutto appartiene. Il Tutto che e' sempre e che non e' mai, che c'e' e non c'e' allo stesso momento. Il momento infinto in cui tutto si realizza o si e' gia' realizzato. il pensiero vibrante che da idea diventa realta' tangibile. L'essere nella adesso, nella sua forma piu' pura di pensiero materializzato. 

Un universo di possibilita', tutte quante in atto in questo stesso istante.
Adesso. 
Qui. 
Ora.

giovedì 21 settembre 2017

Riding Solo

Tanti conoscenti e tante persone di passaggio. Pochi amici. Pochissimi anzi e quasi sempre lontani.
Tanti consigli e tante idee.
Tanti aiuti, materiali e mentali.
Tante teorie e tanti metodi.
Tante critiche anche, costruttive e non.
Tanta invidia per cose che ancora non hai o non hai mai avuto, o di fatto, non avrai mai.
Tante parole e pochi fatti.
Tante cose dette e tante promesse ma poca iniziativa.

Tanti pensieri nella testa, tanti mezzi sentimenti tutti mescolati e sparsi e mischiati con I sogni ed I ricordi.
Tanto tempo sprecato che sembra essere perduto per sempre. Troppo.
Tante cose lette ma difficili da mettere in pratica.

Tanta conoscenza ma mai abbastanza.
Tante cose iniziate ma mai completate, tante cose finite perche dimeticate a meta’ strada, quando ti alzi e cambi idea.

Tante parole dette e spiriti sollevati.

Ti rispecchi poco negli occhi degli altri e sembra che nessuno ti conosca davvero. Forse e’cosi. Sono tutti estranei perche non sanno?
Tanti bicchieri bevuti  per non pensare, e troppi pensieri del giorno dopo, riaffiorati piu’ forti a schiaffeggiarti.

E’ difficile arrabbiarsi o essere delusi, perche le persone sono sempre state persone, se ti metti nei loro panni e’ tutto piu’ chiaro. Alcune sono troppo facili da leggere, altre davvero poco interessanti.
Se li osservi bene capirai tante cose, basta guardare come si muovo e cosa fanno, anche senza ascoltare cio’ che hanno da dire.

LI vorresti aiutare ma sembrano parole sprecate, perche il tuo metodo non si applica a tutti.
Li vorresti aiutare e li consoli e asciughi le loro lacrime a volte gli prepare anche da mangiare, offri cio’ che hai da dare per un mezzo sorriso che li rassereni. E’ molto facile.
Li vorresti salvare tutti. Tutti quanti, perche sai come fa schifo sentirsi rotti in mille pezzi o intrappolati o rinchiusi o privati di qualcosa.
Non sanno ancora che la solitudine e’ la chiave.
Li vorresti salvare tutti ma chi salva te? Chi ti salva?

Tu ti salvi da sola. Si fa  cosi’ perche poi c’e’ poco da salvare alla fine. Il tempo passa o e’ gia’ passato, e’ cosi’ imperfetto e preoccuparsi di lui e’ inutile.
Tu ti salvi da sola ogni giorno. Ti vedi da fuori e da dentro. Sei sempre con te. Unica fonte di felicita’ ed unica fonte di tristezza.
Tu sei la casa che non hai mai avuto. Sei l’amante che non ti ha mai lasciato. Sei l’amico che non ti ha mai delusa. Sei il paese che non ti ha mai stufata. Sei l’unica stella che brilla al buio. Sei l’unica persona sempre insieme a te, l’unica che ti conosce davvero.

Home isn’t a place, isn’t a person and isn’t a feeling.
Home is inside of yourself.



domenica 17 settembre 2017

All you need is less



We are made of the same fabric as the universe.
There is no true reality but what we create with our own mind.
there is more than what you can see. Its behind that screen.
Open your eye and look at us.
We are made of stars.

lunedì 4 settembre 2017

Faraway, So Close

Green light, Seven Eleven
You stop in for a pack of cigarettes
You don't smoke, don't even want to
Hey now, check your change Dressed up like a car crash, the wheels are turning but you're upsid down
You say when he hits you, you don't mind
Because when he hurts you, you feel alive
Oh no, is that what it is

Red light, gray morning
You stumble out of a hole in the ground
A vampire, or a victim, it depends on who's around
You used to stay in to watch the adverts
You could lip sync to the talk shows
And if you look, you look through me And when you talk, you talk at me
And when I touch you, you don't feel a thing
If I could stay, then the night would give you up Stay, and the day would keep its trust Stay, and the night would be enough
Faraway, so close, up with the static and the radio
With satellite, television, you can go anywhere
Miami, New Orleans, London, Belfast and Berlin
And if you listen, I can call
And if you jump, you just might fall
And if you shout, I'll only here you

If I could stay then the night would give you up
Stay, and the day would keep its trust
Stay, with the demons you drown
Stay, with the spirit I found
Stay, and the night would be enough

Oh, oh, oh
Oh, oh, oh
3 o'clock in the morning
It's quiet, there's no one around
Just the bang and the clatter as an angel runs to ground
Just the bang and the clatter

As an angel hits the ground


domenica 3 settembre 2017

The best version of myself is YOU

Un distaccamento dal mio presente.
Letteralmente.
Ultimamente e’ molto difficile trovarmi all’interno del mio corpo.
Non ci sono mai. Ci vedo e ci sento ma non ascolto e non guardo, non sono presente. Nel vero senso della parola. Sono nel mio passato o nel mio futuro, non posso restare ferma in quell non tempo che si chiama qui e ora. Non sono capace, lo bramo non posso mai afferrarlo. E’ sfuggente.
Mi attacco ai ricordi perche e’ solo nel passato che ritorovo dei momenti dove ero davvero presente. Ci sono stati. Ho pochi ricordi e sensazioni di quei momenti, credo che sia normale. Perche sono spontanei, sono senza filtri e senza paure. E perche vengono vissuti cosi’ pienamente, sembra si esauriscono nel momento stesso per  poter lasciare un ricordo effettivo. Ma quando vivi il presente, I ricordi non ti servono piu’. Perche assaggi la realta’ ed il passato perde valore, tanto da immaginare che potrai vivere il resto della vita cosi’ come stai facendo.
Non sai  ancora che tutto cambia, che tutto si trasforma.

Mi protraggo verso il futuro, perche e’ li che vedo la possibilita’ di tornare nel mio presente. Eppure cio’ che si visualizza nel futuro e’ li che resta. Noi lo sappiamo bene.
Siamo in pochi.
Un giorno Qualcuno mi ha detto che cio’ che voleva lo voleva ora. Perche ORA era la sola cosa che aveva.
Che brutta cosa rifiutare un desiderio del presente. Non poterlo adempiere. Essere persi non solo nella distanza ma anche nel tempo. Vivere il tempo in maniera differente.
Lo voglio ora, dopo forse non lo vorro’ piu’.
Certo. Perche dopo non c’e’ ancora e forse sara’ tutto differente.
Un’ impazienza genuina. Vera. Reale. Quasi illuminante, un’epifania, per me che sono addormentata da anni.
Il riconoscimento del qui e ora che cosi’ pochi si vivono. Che cosi’ pochi si godono.
Ho perso cosi’ tanti istanti. Persi per sempre.
Be the best version of yourself.
ci sono riuscita solo una volta nella mia vita.
Con il mio metodo. Tutto mio. Risentirlo riaffiorare fa cambiare tutto. Credo che sia per questo che e’ attraente. Non e’ un fattore di estetica. L’estetica e’ un trucco della mente, una conferma. L’attrazione fisica serve all’universo per assicurarsi che I pezzi vengano rimessi insieme correttamente.
Non e’ mai stata una questione di bellezza esteriore.
E’ il blu profondo dell’oceano che ti porti dentro. Quell color blu universo. Vibrante e pieno, che tende  al grigio. Un blu plmbeo di acque profonde. Va sentito, non si puo’ vedere e quindi non puo’ essere mai descritto solo a parole.
E’ li dentro, immersa in quel blu che sono IO nell’ADESSO. Un io reale. Fa strano a sentirlo perche e’ raro. E’ un ritorno all’origine, un ritorno all’acqua primordiale, che ritrovo sempre nei miei sogni.
E’ li’ che voglio essere,e’ li che voglio tornare.
Immergermi e trattenere il respiro in un ciclo lento. Sentire ogni pezzo e trovare l’immobilita’ del pensiero senza lo spazio e senza il tempo. Sentire con ogni centimetro e provare tutto in quell’istante infinito.
E’ li’ che voglio essere. In un istante puntuale. Immenso e talmente vero da sembrare irreale.
E’ li che mi voglio risvegliare.

Quindi e’ cosi’ che stanno le cose.
Se tutto e’ uno e la dualita’ e’ solo un metodo per riconoscere che tutto e’ Uno.
Se tutto e’ unito, the best version of myself is you.
Non si tratta di completamento. Io sono completa anche da sola. Si tratta di 2 versioni della stessa cosa. Le facce della stessa medaglia.
La parte migliore di me e’ quella che ti appartiene, quella che ti accompagna da anni e che e’ diventata un pezzo di te. In questo senso, the best version of myself is you.
E’ qull’io ibrido che ho lasciato li’. Che cerco da anni e che non trovo piu’. Che e’ ancora un po’ me ma e’ anche diventato un po’ te.

Non lo saprai mai. Anzi magari lo sai ma non lo capisci. Tu le cose le intuisci ad un certo punto. E’ la tua natura. Ma non le elabori. Non ci arriverai mai a capire che il fattore scatenate del cambiamento sei tu. Che il meglio di me lo hai visto solo tu. Che dentro ai miei occhi ci hai guardato solo tu. Non lo saprai mai che nel guardarci un po di quell tuo blu oceano mi si e’ riversato dentro.
Che a forza di fissare nell’abisso  mi sono ritrovata a casa. La casa dove non posso restare. Il posto che continuo a cercare ovunque e che non trovero’ mai.

sabato 17 giugno 2017

WE WANTED TO BE THE SKY

No one would never ever imagine what we have.
Its between us.
Its between you and me. 
No one  has to know, cos no one would ever understand anyway.
We made a deal years ago, In the time we felt young and invincible. We were really invincible; we took all we wanted to have. We had it all and we felt it till the end, day by day, with no worries for the future.
The unspoken rules made us enjoy the moment, as we had no history neither a future. We knew the time was the only restriction, so we kept on pretending it didn’t exist at all. 
Fearless as only together we felt.
After years I find myself still engaged to that old deal we made.
I didn’t even realize I was holding on to it, and thought that after all these years, I was totally over you. Over us.
But its never as u choose.
so here I am.
Thinking about those old times, now that we have a past but we have no present.
Trying to remember the small things, the touch, the smell, the taste.
Knowing we wont wait for each other, we never did and we never will. This is the rule, the unbreakable one. 
Im waiting for me instead, to decide what im supposed to do with ur ghost all around.
You are so here, very present everywhere I go. No matter where I am, who I am with or what I am doing. Ive got u inside.
I donno what I am supposed to do.
But what I know is that ill see u. ill see u soon. Cos this is it, it is what it is, as its supposed to be. 
I wont play against the path leading to you again. 
I wont be afraid of the consequences. Cos when u do what u love, the whole universe sees u and help u playing ur game.
I will take it all, breath it in till the very last sip, drinking it to the very last breath.
Then look at me there, and see myself once more, after all these years, lost and delirious as only with u I could be. 
The myself I don’t see since ages. 
The real one, the one that cannot exist otherwise, if not there, under that sky.