mercoledì 11 giugno 2008

C’è un posto caldo caldo con delle tende rosa chiaro e i muri spogli caldi anche quelli e un tintinnio talmente sottile che ti ci abitui da subito come fosse il suono del silenzio e poi ci sono delle cose appese che scendono sottili e luccicose ma solo quelle con dei pezzetti di vetro e di specchio che si riflettono tutto intorno e fanno dei disegni strani e lì si sta bene perché non hai mai i brividi ed è tutto così vuoto e rassicurante senza mobili e senza spigoli solo un materasso e la polvere, un allevamento di polvere degno del più grande fotografo di tutti i tempi e il silenzio intanto che non c’è nessuno e quella luce rosa che riempie gli occhi e stai bene.solo il vento che mentre entri scappa via veloce e allora tu fai ancora più piano e tutto è più lento e caldo e rassicurante e silenzioso e brilluccicoso e rosa.

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